Peep

Colori sociali: giallo-rosso

    Peep l'acronimo di Piano Edilizia Economico Popolare. Il Rione Peep nasce negli anni '70, quando Spilamberto vive anni di grande espansione urbanistica. Il Fondo Bosco, lottizzato qualche anno prima fino all'altezza dell'attuale via Pelosa, viene "esteso" per diverse centinaia di metri verso ovest con la costruzione di un gran numero di alloggi popolari.

    Se nella parte settentrionale di questo nuovo quadrilatero  si prosegue nella costruzione di abitazioni basse, per lo pi monofamiliari, nella parte meridionale si d vita alla zona cossiddetta "dei palazzoni". Lo spartiacque via Malatesta. Ad ovest di essa nascono molti complessi di palazzi che arivano fino a 5 piani di altezza, con decine di appartamenti a costo ragionevole per le nuove famiglie spilambertesi. Al momento della spartizione storica dei Rioni per il primo torneo il Peep viene ufficialmente riconosciuto come Rione a s stante, nato da una costola del Fondo Bosco, ma sufficientemente esteso e popolato per riuscire a presentarsi con una propria squadra.

    Questo anche perch la zona del Peep non si riduce soltanto ai "palazzoni" di via Malatesta. Il suo territorio corre a ovest fino alla zona di piazza Giotto, col suo parco, mentre nella sua parte meridionale il Peep ingloba tutta la zona di via Santa Liberata e di via Montanara, fino all'abitato dell'Ergastolo, incastonato tra i territori di Vignola e Castelvetro.

    Punto di ritrovo per eccellenza del Rione senza dubbio Piazza Leopardi, e in particolar modo il Bar Mela. Non sono mancate nelle passate edizioni del Palio le soddisfazioni per i giallo-rossi, in entrambe le categorie.

    Se storicamente il derby quello col Fondo Bosco, nel corso degli anni si creata una grande rivalit con il Centro Storico, avversario di mille battaglie e di tante finali sia tra i grandi che tra i piccoli.

Torna all'elenco dei Rioni partecipanti