Regolamento ufficiale

1. IL PALIO

    Il Palio dei Rioni di calcio, Trofeo Città di Spilamberto, è riservato ai 5 Rioni di Spilamberto: Centro Storico, Fondo Bosco, Peep, Resistenza-San Pellegrino e San Vito. Si giocherà presso il Centro Sportivo “1° Maggio” di via Donizzetti a Spilamberto. Si disputeranno in ogni serata 2 gare di 2 tempi da 30 minuti ciascuno, con 10 minuti di intervallo. Una gara alle 20.30, l’altra alle 21.45. Prima delle gare della categoria Senior si disputeranno le partite corrispondenti della categoria Junior (ore 19).

2. I RIONI

    I confini dei 5 Rioni sono quelli storici, stabiliti originariamente dal primo comitato organizzatore negli anni ‘80, poi rivisti da quello attuale per adeguarli allo sviluppo urbanistico ed edilizio di varie zone del paese. La mappa con la delimitazione ufficiale dei Rioni è consulatabile presso il Comitato Organizzatore oppure cliccando qui.

 3. LA FORMULA

    Le 5 squadre partecipanti si affronteranno tra loro in un unico girone all’italiana, con partite di sola andata.

    Nella fase eliminatoria, al termine di ogni incontro finito in parità si procederà all'esecuzione di 5 calci di rigore; in caso di ulteriore parità si procederà con i rigori ad oltranza. Visto che le sostituzioni sono libere ed illimitate, una volta arrivati ai calci di rigore, nel caso si procedesse ad oltranza, ciascuna squadra è tenuta a far tirare solo 11 rigoristi (o meno nel caso di una o più espulsioni, numero a cui la squadra in superiorità numerica si ovrà adeguare). Nel caso permanesse la parità anche dopo l'undicesimo rigorista, si ricomincerà il giro da capo.

I punti saranno così assegnati:                                  

            vittoria dopo i tempi regolamentari                  3 punti

            vittoria dopo i calci di rigore                            2 punti

            sconfitta dopo i calci di rigore                          1 punto

            sconfitta dopo i tempi regolamentari                 0 punti

    Al termine del girone, le prime due squadre classificate accederanno alla finalissima. In caso di arrivo a paripunti tra due squadre si guarderà lo scontro diretto (rigori compresi), in caso di arrivo a pari punti tra più di 2 squadre si guarderà la classifica avulsa (punti negli scontri diretti). La finalissima si disputerà su due tempi da 30 minuti ciascuno. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si calceranno 5 calci di rigore, procedendo poi eventualmente ad oltranza per stabilire la squadra vincitrice.

 4. L’ISCRIZIONE

    Ciascun Rione è tenuto a sottoscrivere il documento di iscrizione fornito dal Comitato Organizzatore, nel quale si richiede l’assunzione dell’impegno inderogabile di portare a termine la competizione nel rispetto delle regole di gioco e di comportamento. All’atto dell’iscrizione ciascun Rione è tenuto a versare una quota d’iscrizione di Euro 250.00 più 100.00 Euro di cauzione. Quest'ultima cifra è necessaria come garanzia per l'uso delle maglie. Il Comitato Organizzatore, al termine della manifestazione, procederà al conteggio delle maglie riconsegnate, e "scalerà" dalla cauzion la cifra necessaria a ripagare eventuali maglie, pantaloncini e calzettoni "smarriti" dalle varie squadre, seguendo il criterio indicato con precisione alla regola 7 del presente regolamento. Nell’atto dell’iscrizione ciascun Rione dovrà indicare il luogo pubblico (Bar, Ristorante, attività commerciale ecc.) nel quale verrà esposto il Palio in caso di vittoria.

 5. LE SQUADRE

5.1. Le squadre possono essere formate da un numero a piacere di giocatori che al 31 maggio dell'anno in corso abbiano compiuto il 15esimo anno di età. In caso di estrema necessità sarà possibile tesserare anche giocatori non ancora in età, ma solo previo nullaosta concesso dai genitori. I giocatori possono essere tesserati liberamente a patto che rispettino i seguenti criteri:

-         siano residenti all’interno dei confini territoriali del Rione di appartenenza.

-         siano stati in passato residenti per almeno un anno all’interno dei confini del Rione di appartenenza

            5.2. E’ consentito aggiungere alla lista un numero a piacere di giocatori definiti “STRANIERI”, fatto salvo che ad ogni partita ne potrà essere messo in elenco soltanto UNO. Saranno considerati giocatori stranieri sia coloro che provengono da un Comune diverso da Spilamberto, sia eventualmente coloro che provengono da Spilamberto ma che non hanno mai risieduto nel Rione per il quale vengono tesserati. Attenzione! La presenza di uno “straniero” è concessa, ma non è assolutamente obbligatoria. Sta ai vari responsabili dei Rioni giudicare se ce ne sia la necessità oppure no.

5.3. Si potranno tesserare giocatori “stranieri” che abbiano giocato nell’ultima stagione sportiva al massimo nel campionato di 2ª Categoria FIGC. Nel caso un giocatore abbia giocato nell’ultima stagione in più di una squadra, appartenente a diverse categorie (esempio: fino a gennaio in 1° Categoria, poi in 2° Categoria), farà testo l’ultima squadra nella quale ha militato, quella nella quale ha concluso la stagione. Non ci sono limitazioni per gli eventuali stranieri che non hanno ancora compiuto il 18esimo anno di età.

                  5.3.1. Deroga. Per esigenze organizzative volte a semplificare l’impegno dei responsabili di ciascun Rione, viene concessa una deroga alla regola precedente (5.3). Sarà concesso tesserare come “stranieri” anche giocatori che abbiano militato nell’ultima stagione sportiva nell'FC Spilamberto 96, nel caso l'ultima stagione sia stata anche in 1ª Categoria FIGC. Questa sarà l’unica eccezione alla regola 5.3 (giocatori “stranieri” al massimo di 2ª Categoria). La deroga è dovuta al fatto che molti responsabili delle squadre avrebbero difficoltà a reperire giocatori “stranieri”, per questioni di scarse conoscenze nell’ambiente dilettantistico. Lasciare la possibilità di tesserare come “stranieri” giocatori dello Spilamberto concede ai responsabili dei vari Rioni la possibilità di reperire più facilmente un eventuale “straniero” di cui si ha bisogno, vista la presenza in ciascuno dei Rioni di almeno uno o più giocatori “locali” (non “stranieri”) militanti nello Spilamberto, dunque facilitati a contattare come “stranieri” giocatori che sono statti nell’ultima stagione loro compagni di squadra. In più, essendo la maggior parte dei giocatori dello Spilamberto residenti (o ex residenti) a Spilamberto, il gruppo di “stranieri” rientranti un questa deroga risulta esiguo, dunque tale da non falsare l’andamento del torneo.

5.4. Gli atleti che hanno risieduto per almeno un anno in più di uno dei 5 Rioni di Spilamberto avranno la possibilità di scegliere per quale Rione disputare il torneo. Naturalmente una volta effettuata la scelta il giocatore potrà giocare nella stessa edizione del Palio solo per il Rione nel quale ha disputato la prima gara.

5.5. L'elenco completo degli atleti dovrà essere consegnato al Comitato Organizzatore entro la data stabilita da quest’ultimo. Sarà concesso aggiungere a torneo in corso un massimo di 3 ulteriori giocatori, solo residenti o ex residenti, nel caso ce ne fosse necessità.

Per ogni giocatore dovrà essere indicato nome, cognome, data e luogo di nascita e in più:

-         indirizzo di residenza (per i residenti)

-    inidirizzo in cui in passato (e per più di un anno) si è risieduto (per gli ex residenti)

5.6.  Il Comitato organizzatore provvederà alla verifica della veridicità delle informazioni comunicate, ed avrà la facoltà, se lo ritiene necessario, di richiedere la fotocopia di un documento di identità o di altri documenti ufficiali (es. certificati di residenza ecc.) per accertare l’effettiva regolarità dei tesseramenti.

6. CERTIFICATO DI IDONEITA’ ALL’ATTIVITA’ SPORTIVA

    Per poter giocare il Palio dei Rioni ogni giocatore deve essere in possesso di un regolare certificato medico di idoneità all’attività sportiva. Ne sono (o ne dovrebbero essere) in possesso tutti coloro che nell’ultima stagione hanno svolto attività sportiva, calcistica o di altro genere, con una società iscritta a qualsiasi federazione o comitato (es. Figc, Uisp, Csi ecc.). Per evitare rischi di mancati certificati di idoneità, per poter disputare il Palio dei Rioni è necessario essere stati tesserati per almeno uno dei tre enti sopra citati, in modo da avere la garanzia dell'idoneità. Non saranno accetta6ti quindi giocatori che non siano stati tesserati in nessuna federazione nella stagione appena conclusa. Tale certificato di idoneità è strettamente necessario per poter disputare il Palio dei Rioni. E’ compito di ciascun responsabile dei Rioni accertartsi che tutti i propri tesserati siano in possesso di un certificato medico valido.          

 8. LA DIVISA

    Ciascun Rione ha l’obbligo di disputare tutte le partite del Palio indossando la divisa ufficiale fornita dal Comitato Organizzatore, che rispecchierà i colori storici del Rione. A tal proposito, è obbligo dei responsabili di ciascun Rione di restituire al termine della manifestazione l’intera muta di maglie nella stessa condizione nella quale è stata consegnata prima dell’inizio della manifestazione dal Comitato Organizzatore, che provvederà a registrare al momento della consegna il totale di maglie, calzoncini e calzettoni all’interno della muta. Al termine della manifestazione il Comitato Organizzatore provvederà al conteggio delle divise riconsegnate. Verranno "scalati" dalla cauzione di 100.00 Euro versata dai vari responsabili dei Rioni Euro 10.00 per ogni maglia mancante, Euro 6 per ogni paio di pantaloncini mancanti, Euro 4.00 per ogni paio di calzettoni mancante. Il resto della cauzione sarà restituito.

 8. LA DISTINTA

    Le squadre, prima di ogni partita, dovranno consegnare all'arbitro la distinta debitamente compilata su moduli forniti dal Comitato Organizzatore. Dovranno essere indicati gli 11 titolari ed un numero a piacere di riserve. Su di essa sarà anche possibile aggiungere i dirigenti che potranno accedere alle panchine. Nella distinta dovranno essere riportati nome, cognome e numero di un documento di riconoscimento (carta d’identità, patente ecc.). I documenti registrati in distinta dovranno essere raccolti e consegnati insieme alla distinta all’arbitro prima della gara. Solo al termine della partita il direttore di gara riconsegnerà i documenti ai rispettivi rappresentanti delle squadre o al Comitato Organizzatore.

 9. LE SOSTITUZIONI

    Durante lo svolgimento degli incontri si potranno effettuare sostituzioni illimitate (come nel basket). Le sostituzioni dovranno essere effettuate a gioco fermo e previa approvazione dell’arbitro.

 10. ARBITRI

    Nella prima fase del Palio dei Rioni le partite saranno arbitrate da un solo direttore di gara, mentre nella finale ci sarà la terna. Per questo motivo per tutte le partite della prima fase ogni squadra ha l’obbligo di presentare un guardalinee (da specificare in elenco). Dall'edizione 2011 gli arbitri del Palio dei Rioni saranno mandati dal UISP di Modena

 10. I PREMI

    Alla squadra vincitrice verrà consegnato il Palio dei Rioni, da esporre pubblicamente presso la sede indicata al momento dell’iscrizione. Il Palio è un’opera realizzata dal prestigioso artista spilambertese Alessandro Giusti, ed è destinato a durare negli anni. E’ obbligo del Rione vincitore provvedere al mantenimento del Palio con la dovuta cura, in modo da evitare danneggiamenti di qualsiasi tipo. Al momento dell’iscrizione ciascun Rione si impegna a conservare il Palio con la massima cura in caso di vittoria fino all’edizione successiva, quando avrà obbligo di riconsegnarlo al Comitato Organizzatore. In caso di danneggiamenti, furti o smarrimenti del Palio, il Rione che era in possesso del Palio stesso è tenuto al risarcimento del costo dell’opera al Comitato Organizzatore. Verranno premiati anche il capocannoniere, il miglior giocatore e il miglior portiere.

 11. DISCIPLINA

    Qualora un giocatore venga espulso, oppure raggiunga la somma di 3 ammonizioni nel corso del Torneo, verrà automaticamente squalificato per una giornata. Un’eventuale squalifica rimediata nell’ultima giornata della fase eliminatoria dovrà essere obbligatoriamente scontata nell’eventuale finale, altrimenti decadrà. La disciplina del Torneo è gestita dal Comitato organizzatore in collaborazione col Giudice sportivo del CSI di Modena, che si occuperà di infliggere sanzioni più lunghe in caso si verifichino casi di maggiore gravità.

12. RICORSI

    Eventuali ricorsi al Comitato Organizzatore dovranno essere presentati nelle 24 ore successive al fatto contestato, previa motivazione scritta e presentazioni di eventuali documentazioni a sostegno del proprio ricorso. L’operato dell’arbitro è insindacabile, pertanto non saranno accettati per alcun motivo eventuali ricorsi contro decisioni arbitrali.

 13. SANZIONI

    La squadra che presenterà in distinta un giocatore non avente i requisiti richiesti, perderà a tavolino per 3-0 tutte le partite nelle quali ha iscritto a distinta il giocatore non in regola.

 14. MALTEMPO

    In caso di maltempo le squadre dovranno presentarsi ugualmente sul campo; sarà compito dell'arbitro prendere ulteriori decisioni per eventuali rinvii o sospensioni.

 15. INFORTUNI

    Il Comitato Organizzatore non si assume alcuna responsabilità in caso di infortunio riportato durante le partite del Palio dei Rioni.

Il Comitato Organizzatore del Palio dei Rioni